MAGGIORANZA ASSOLUTA: il voto a maggioranza assoluta prevede
che una
debilbera è adottata se viene votata dalla metà
più uno dei componenti dell'assemblea. (Es: membri del assemblea
100, presenti in 60, si approva con la maggioranza di 51).
MAGGIORANZA QUALIFICATA: il voto a maggioranza qualificata prevede che una
debilbera è adottata se viene votata da una deteminata quota dei partecipanti (Es.: due terzi).
MAGGIORANZA SEMPLICE: il voto a maggioranza semplice prevede che una
debilbera è adottata se viene votata dalla metà
più uno dei presenti. (Es: membri del assemblea 100, presenti in
10, si approva con la maggioranza di 6)
MILLE PROROGHE: vedi Decreto milleproroghe.
MISURE CAUTELARI: le misure cautelari sono disciplinate dal libro
IV del codice di procedura penale. Possono essere applicate dal giudice
sono se sussistono gravi indizi di colpevolezza e se non ci sono cause
di giustificazione (previste dalgi artt. 50-54 cp ad es.: legittima
difesa) e se non ci sono cause di estinzione del reato (artt. 150 e ss.
cp ad es.: amnistia) o della pena (artt. 171 e ss. cp ad es.: indulto).
Altre condizioni perchè possano essere applicate sono:
l'esistenza di necessità di indagine e di acquisizione della
prova, il pericolo di fuga, quando sussiste il concreto pericolo che
l'indagato o l'imputato cometta ulteriori reati. Per quel che riguarda
la custodia cautelare in carcere può essere disposta solo se
ogni altra misura risulta inadeguata.